È bello stare insieme

È bello stare insieme

«Parole per stare insieme ce ne sono tante,
ma una di sicuro è la più importante.
È la parola “noi”, tre lettere appena,
con la forza però di una balena.
Dentro c’è il necessario per essere felici:
papà, mamma, nonni, fratelli, amici.
Insegnanti e compagni di scuola e di giochi,
parenti e vicini, sian molti o sian pochi.
[…]
Le parole per stare insieme, e soprattutto per starci bene:
apri queste pagine, ne sono piene!»

don Luigi Ciotti

Dopo i primi timori, le prime emozioni e le piccole paure legate all’inizio della nuova avventura “scuola”, abbiamo ritrovato i nostri amici e conosciuto i nuovi compagni di classe.

Per rendere possibili dei buoni rapporti di collaborazione, è fondamentale comportarsi con rispetto, gentilezza, avere solidarietà e manifestare stima reciproca, che potranno far nascere anche dei veri rapporti di amicizia. Persino Julian, che in “Wonder” aveva rifiutato l’idea di diventare amico di Auggie e lo aveva allontanato con veri e propri atti di bullismo, dovrà ricredersi sull’amico “deforme e diverso”.

Per il secondo appuntamento della rubrica SassoCartaForbice, ho scelto quattro libri e un gioco, divisi per fasce d’età, in tema con la bellezza e l’importanza dello stare insieme.

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Dai 18 mesi: BALENA SERENA, di Eric Battut, Ed. Bohem Press Italia, collana “I bohemini”
Un albo illustrato cartonato per i piccolissimi, delicato, semplice da sfogliare, che li abitua alle illustrazioni d’autore, fresche pennellate a tre colori, che accompagnano parole semplici e suoni onomatopeici che stimolano il bambino a comunicare. Balena Serena oggi è triste perché si sente sola nel grande mare. Ma un pesciolino buffo, con le sue facce strane e le capriole, le farà tornare il sorriso!

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Dai 3 anni: LE PAROLE PER STARE INSIEME, di Rosaria Bortolone, Vanna Cercenà, Mariangela Giusti, Gastone Tassinari; Ill. Gloria Francella, Ed. Fatatrac, collana “Carte in tavola”.
Un alfabetiere-gioco composto da 21 tessere in cartoncino, contenente ognuna una poesia o una filastrocca che tocca i delicati e importanti temi della convivenza, del rispetto, della solidarietà, della legalità. Messi uno accanto all’altro, formeranno un grande e coloratissimo puzzle, perché la società è fatta di tanti aspetti e soprattutto da ognuno di noi.
Alla S di solidarietà: “Mi stupisco, è proprio bello riscoprirti mio fratello,
e colmare le giornate di svolazzi e di risate!
Questa è solidarietà, non è più mia proprietà
Vivo insieme agli altri uccelli e per me sono fratelli”.

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Dagli 11 anni: IL LIBRO DI JULIAN, di J. R. Palacio, Ed. Giunti
Julian è l’unico che “non parla” in Wonder – consigliato nel precedente articolo – perché questo libro, il secondo della serie, è interamente dedicato a lui, il bullo della classe, quello che ha chiare e semplici ragioni per tentare di allontanareAuggie dalla sua scuola.
Pur trattando un tema molto complesso, il tono del racconto è semplice, fresco e onesto. Tutti i protagonisti giocano allo scoperto e affrontano la situazione senza veli e questo fa de “Il libro di Julian” un romanzo da leggere assolutamente, un modo per dire #IoScelgoLaGentilezza.

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Per i genitori: IMPARARE A STARE CON GLI ALTRI, a cura di Diletta D’amelio, Ed. Red!
Un testo pratico, con CD allegato, che suggerisce:
-come favorire le occasioni di incontro tra coetanei e come aiutare un bimbo poco socievole a superare la propria timidezza;
-come gestire i primi bisticci tra bambini;
-come valorizzare i rapporti tra fratelli;
-come accompagnare il piccolo nell’ingresso all’asilo nido, nel suo ‘debutto in società’.
Il CD, realizzato dal musicologo e compositore Franco Brera, contiene musiche di Mozart debitamente arrangiate per “raccontare” la gioia che i bambini provano a stare insieme e per invitare gli ascoltatori a partecipare a salti, canti, corse, giochi all’aria aperta.

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Il gioco: GROM – Un mondo di gelati e di agricoltura, di CreativaMente (azienda italiana di giochi di società).
“La nostra vera gioia? Un bambino che sorride mentre mangia un gelato Grom”.
Dall’incontro tra Guido Martinetti – co-fondatore insieme a Federico Grom dell’azienda GROM produttrice di gelato “come una volta” – ed Emanuele Pessi – MenteCreativa della CreativaMente – nasce un gioco che fa divertire i bambini, fa giocare insieme tutta la famiglia e, al tempo stesso, li sensibilizza sullo scorrere delle stagioni e sull’importanza di un’agricoltura pensata, saggia, lenta.
Il filo che unisce questo gioco ai libri appena consigliati è la solidarietà: le quote di royalties sulla vendita del gioco saranno, infatti, devolute a Terre des Hommes per finanziare un progetto che combatte la malnutrizione dei 700 bambini di Sichos, nell’Amazzonia ecuadorena.
L’11 maggio 2015, Guido Martinetti ed Emanuele Pessi hanno presentato il gioco al MUBA (Museo dei Bambini di Milano) e lo hanno portato all’Expo.

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